Cosa è e a che cosa serve un conto deposito

Il conto deposito è uno strumento di investimento; consiste in un prodotto finanziario ideale per chi vuole investire con i suoi risparmi, ma tenendo un rischio basso.

In sostanza, possiamo paragonare il conto deposito ad una sorta di salvadanaio, dove si vincolano dei risparmi per un certo periodo di tempo (che può essere più o meno lungo). Al termine del deposito, la banca vi ricompenserà liberando la somma più gli interessi che nel frattempo sono stati maturati.

Il conto deposito è uno dei prodotti di investimento più semplici in assoluto ed anche uno di quelli caratterizzati da minore rischio.

Viene considerato in genere un investimento abbastanza sicuro, in quanto non si viene esposti ai mercati azionari e si ha anche la garanzia del rimborso della cifra (fino a 100mila euro) in caso di fallimento della banca.

Comunque sia, anche se il conto deposito, come apprendiamo dal sito specializzato Conto-deposito.eu, consiste quindi in uno strumento di investimento semplice e abbastanza sicuro, adatto per chi abbia poca propensione al rischio, prima di aprirlo è necessario conoscerlo bene, sapere quali sono i vincoli, i rischi, in modo da capire se si tratti o meno dello strumento di investimento più adatto alle proprie esigenze.

Tipologie di conto deposito: libero e vincolato

Non esiste un solo tipo di conto deposito; possiamo distinguere infatti fra

  • Il conto deposito libero. Si tratta di un conto deposito nel quale i soldi sono sempre a tua disposizione, ovvero puoi ritirarli quando vuoi e senza giustificazioni. In questo caso, in genere, si ha accesso a dei tassi di interesse minori.
  • Il conto deposito vincolato. Il conto deposito vincolato come da nome ‘vincola’ il denaro, ovvero, non lo si può prelevare quando si vuole ma bisogna attendere la fine del vincolo (in genere due anni), tranne che in caso di necessità urgente e giustificata dei soldi depositati. Il conto deposito vincolato consente di avere accesso a migliori tassi di interesse: il fatto che il denaro venga ‘bloccato’ permette quindi di essere ricompensati con maggiori tassi di interesse.

Quale scegliere? Scegliete il conto deposito che risponde alle vostre esigenze: se pensate di avere bisogno del denaro improvvisamente, meglio optare per la formula di conto deposito libero che non pone condizioni alla possibilità di toccare i soldi prima dei 12-24 mesi di contratto.

Che rischi presenta un conto deposito?

Come abbiamo detto, fra gli strumenti di investimento il conto deposito è uno dei meno rischiosi. Infatti i depositanti sono protetti da un sistema di garanzia in forza del quale se la banca fallisce, essi vengono ricompensati della perdita di denaro fino a 100mila euro. Questo vale solo per le banche italiane, non per le banche estere operanti in Italia.

Essendo l’investimento poco rischioso, non è altamente remunerativo, ma comunque consente di risparmiare soldi e di mantenerli al sicuro.

Rendimento del conto deposito: quanto è?

Trattandosi di uno strumento di investimento, è importante capire quanto può rendere un conto deposito.

I tassi che le banche offrono possono essere diversi, comunque sono al lordo della tassazione: ad esempio, se un conto deposito ha un 1,5% di rendimento all’anno, e vi si investono 10mila euro, si ricavano 150 euro (lordi) di ricavo annuo: dai quali bisogna anche togliere le tasse.

Oltre a ciò, bisogna considerare anche l’imposta di bollo dello 0,2% di quanto investito. Per capire quanto potrete guadagnare con un conto deposito, guardate sempre al c.d. tasso effettivo ovvero al tasso di interesse al netto di tassazione e di spese: otterrete il tasso garantito e saprete quale è la formula di conto deposito che fa meglio per voi.